Proroga al 20/12 il termine di adesione al servizio di consultazione
Proroga al 20/12 il termine di adesione al servizio di consultazione
Scadenze Fiscali

Proroga al 20/12 il termine di adesione al servizio di consultazione

Con il Provv. n. 738239 del 30 ottobre, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha disposto lo slittamento del termine ultimo per l’adesione ai servizi di consultazione delle Fatture elettroniche dal 31 ottobre al 20 dicembre 2019.

Lo slittamento dei termini di adesione al servizio di consultazione delle Fatture elettroniche si è reso necessario per "adeguarsi" alle disposizioni  dell’articolo 14 D.L. 124/2019, che modificando l’articolo 1 D.Lgs. 127/2015, prevede che i file delle fatture elettroniche sono memorizzati dall’Agenzia delle entrate fino al 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi, al fine di essere utilizzati:

  1. dalla Guardia di finanza nell'assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria;
  2. dall'Agenzia delle entrate e dalla Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali.

Proprio al fine di verificare con con il Garante le ripercussioni in materia di privacy, si è deciso di operare lo slittamento, ad un giorno solo dalla scadenza fissata (che era fissata al 31/10/2019).

Si evidenzia che l’adesione entro tale termine consente al contribuente di poter disporre nella propria area del sito dell’Agenzia delle entrate, delle fatture elettroniche a partire dal 1° gennaio 2019.

Pertanto:

  1. in caso di mancata adesione entro il 20 dicembre l’utente non potrà consultare i file delle fatture ricevute fino a quel momento;
  2. se l’adesione viene effettuata dopo il 20 dicembre l’utente potrà consultare i soli file delle fatture elettroniche ricevute dal giorno successivo a quello di adesione.

In sostanza, con tale disposizione, a prescidenre dalla volontà del contribuente, l’Agenzia procederà alla conservazione delle fatture elettroniche, al fine di consentire le attività investigative che la stessa e la Guardia di finanza puòporre in essere nell’esercizio delle proprie prerogative.

da Redazione Fiscale